Oggi ti racconto un caso studio particolare, perché esce un po’ dalla mia comfort zone.
Io lavoro principalmente con la SEO applicata ai siti web, a Google, alle SERP.
Questa volta, invece, il punto di partenza è Instagram.
Ho scelto di raccontare questo progetto perché dimostra una cosa in cui credo molto: la SEO non è legata a una piattaforma, ma a un modo di ragionare.
Ed è lo stesso approccio che spiego quando parlo di SEO applicata a Instagram e di come crescere su Instagram senza inseguire solo l’algoritmo.
Come ho conosciuto Tamara

Ho conosciuto Tamara, conosciuta su Instagram come le Ricette Segrete di Tamy, all’interno del percorso Food Passion & Profession Ti Lancio, che abbiamo seguito entrambe nel 2025.
Lei è una food creator che racconta la cucina pugliese, fatta di ricette di casa, tradizione e territorio.
Quando abbiamo iniziato a lavorare insieme, Tamara partiva da una base molto solida: oltre 200.000 follower su Instagram.
Eppure, qualcosa non tornava.
Lo stato di partenza: numeri solidi, direzione fragile
Il profilo funzionava, ma aveva perso coerenza.
Negli ultimi mesi:
- la cucina pugliese era diventata marginale
- erano comparsi contenuti fuori tema
- alcuni reel inseguivano trend e “trucchi” poco allineati
Situazioni che vedo spesso e che racconto anche quando parlo di crescere su Instagram in modo sostenibile: senza una direzione chiara, i contenuti diventano rumore.
Il vero problema: non la visibilità, ma la leggibilità

Il problema non era fare più visualizzazioni, ma tornare leggibili.
Chi arrivava sul profilo:
- capiva che Tamara era competente
- ma non aveva subito chiaro per cosa seguirla oggi
Dal punto di vista SEO, questo significa:
- poca riconoscibilità tematica
- contenuti che lavorano meno nel tempo
- maggiore fatica nella creazione
È lo stesso principio che spiego quando parlo di parole chiave su Instagram: senza un linguaggio coerente, anche i profili grandi fanno fatica a essere trovati.
Il percorso di lavoro: 5 incontri one to one

Abbiamo lavorato insieme attraverso 5 incontri one to one.
L’obiettivo non era solo sistemare Instagram, ma:
- applicare la SEO al profilo
- aiutare Tamara a capire come ragiona Google
- rendere i suoi contenuti trovabili anche in SERP
Non volevo darle regole da seguire, ma un metodo.
Capire la SEO per usarla (e non subirla)
Durante il percorso abbiamo lavorato su:
- intento di ricerca
- linguaggio del pubblico
- relazione tra Instagram, Google e YouTube
È lo stesso approccio che approfondisco negli articoli dedicati a SEO Instagram e alla scrittura delle caption su Instagram: capire il perché delle scelte rende tutto più semplice.
Quando Tamara ha iniziato a vedere questo collegamento, si è entusiasmata e ha iniziato ad applicare il metodo in autonomia.
Dalla teoria alla pratica: Instagram, Google e YouTube

In modo naturale, Tamara ha esteso lo stesso ragionamento anche a YouTube:
- titoli più chiari
- struttura dei contenuti
- maggiore attenzione all’intento
La visibilità è cresciuta anche lì, segno che il metodo era stato davvero assimilato.
L’approccio SEO applicato a Instagram

Il lavoro pratico ha riguardato:
- ridefinizione del posizionamento
- ricerca delle parole chiave
- ottimizzazione di nome profilo e bio
- copy più intenzionali
Abbiamo inoltre introdotto:
- il format delle ricette passo passo sotto forma di carosello.
- rubriche tematiche
- idee di contenuto stagionali
Strumenti che oggi Tamara usa liberamente per dare respiro alla programmazione e mantenere coerenza nel tempo, senza improvvisare ogni post o reel.
Cosa è cambiato
Nei contenuti
I reel pubblicati dopo il percorso mostrano:
- più interazioni
- più commenti
- più condivisioni
- più salvataggi
Segnali chiari di contenuti più utili e più allineati al pubblico.
Nella visibilità
Oggi le ricette pugliesi di Tamara sono presenti in SERP in posizioni visibili e strategiche.
Instagram, Google e YouTube hanno iniziato a dialogare tra loro.
Perché questo caso studio è importante
Perché dimostra che:
- la SEO non serve solo per i siti web
- anche Instagram ha bisogno di struttura
- insegnare il metodo è più potente che fare un intervento spot
La SEO applicata a Instagram serve a dare direzione, soprattutto quando i numeri ci sono già.
Se senti che il tuo profilo cresce, ma non sai più bene dove sta andando, forse non è un problema di contenuti, ma di struttura.
Questo è il tipo di lavoro che faccio: non inseguo l’algoritmo, costruisco direzione.
