Quando si parla di SEO per attività turistiche, una delle difficoltà principali è la stagionalità.
Ci sono periodi dell’anno in cui la domanda esplode…e altri in cui sembra fermarsi tutto.
Per questo motivo, lavorare sul posizionamento SEO significa costruire una presenza solida, capace di intercettare le ricerche nel momento giusto.
È esattamente quello che abbiamo fatto con Amaremare Sardegna, un servizio di escursioni in barca da Stintino all’Asinara.
Il progetto Amaremare Sardegna
Amaremare è un’attività turistica in Sardegna che organizza gite in barca tra Stintino e l’isola dell’Asinara.
Francesca, la titolare, è arrivata a me dopo aver ascoltato il mio podcast SEO Impara a Fiorire con la SEO su YouTube.
Inizialmente si è avvicinata alla SEO attraverso il corso di SEO copywriting per un suo progetto personale, Ospitone, un blog dedicato al mondo dell’ospitalità.
Dopo il corso, ha deciso di applicare la SEO anche alla sua attività principale e mi ha chiesto un audit SEO per capire come migliorare il posizionamento del sito.
Il punto di partenza
Il sito aveva già una base SEO. Era posizionato per circa 100 keyword legate al territorio e alle escursioni, ma con ampi margini di miglioramento.
Molte parole chiave si trovavano oltre la prima pagina, e i contenuti non erano completamente ottimizzati per competere nelle SERP.
In più, il sito era realizzato su Ionos, una piattaforma meno diffusa rispetto a WordPress e meno flessibile lato SEO.
Ma questo non è stato un limite.
La strategia SEO
L’obiettivo era chiaro: migliorare il posizionamento esistente e intercettare più ricerche legate al territorio.
Abbiamo lavorato principalmente su tre fronti:
- analisi della concorrenza locale
- ottimizzazione delle pagine esistenti
- sviluppo di contenuti strategici
Il lavoro è stato focalizzato sulla Local SEO, andando a intercettare ricerche specifiche legate a Stintino, all’Asinara e alle escursioni in barca.
Abbiamo sviluppato una pagina pillar sull’Asinara, pensata per coprire il topic in modo completo.
Successivamente, abbiamo lavorato su una nuova pagina Pillar dedicata a “Cosa fare a Stintino”, ampliando il bacino di traffico intercettato.
I risultati
I risultati sono stati evidenti soprattutto durante la stagione turistica.
Nel periodo di maggiore domanda, il sito ha registrato una crescita significativa in termini di visibilità e traffico organico, intercettando ricerche strategiche legate alle escursioni in barca tra Stintino e l’Asinara.

Secondo i dati:
- le keyword posizionate sono passate da circa 106 a 158
- molte parole chiave sono salite in prima pagina
- il sito ha iniziato a intercettare traffico più qualificato

Questo ha avuto un impatto concreto anche sul business. Durante l’alta stagione, Francesca è riuscita a ridurre l’investimento in pubblicità a pagamento su Google, grazie al traffico organico generato dal sito.
L’evoluzione del progetto
L’andamento del traffico riflette la natura stagionale del settore turistico.
Durante i mesi di alta stagione, il sito ha raggiunto i picchi più alti di visibilità e traffico. Nei periodi successivi, il traffico si è ridotto, un comportamento del tutto naturale per questo tipo di attività.

Questo non indica un calo di performance, ma segue semplicemente la domanda di mercato.
Anzi, il lavoro SEO ha permesso al sito di posizionarsi meglio rispetto all’anno precedente e di farsi trovare nel momento più importante: quando le persone cercano davvero questo tipo di esperienza.
Cosa dimostra questo progetto
Questo progetto dimostra che:
- la SEO funziona anche in settori stagionali
- non è la piattaforma a fare la differenza, ma la strategia
- lavorare sui contenuti giusti può ridurre la dipendenza dalla pubblicità
Anche partendo da una base già esistente, è possibile migliorare il posizionamento e ottenere risultati concreti.
Vuoi ottenere lo stesso risultato?
Hai un’attività turistica e vuoi migliorare la tua visibilità su Google? Se senti che il tuo sito non sta lavorando, possiamo lavorarci insieme e costruire una strategia su misura.
